giovedì 11 ottobre 2007
Anche il mio blog si sente uno schifo...
lunedì 8 ottobre 2007
La Paura Del Buio...
Ho paura, paura, paura del buio... Ma non è come pensate, non è la semplice paura del non vedere, i miei non sono incubi comuni... La mia paura è quella di impazzire. Quella di alzarsi una mattina e non essere più se stessi. Non pretendo che capiate, anzi, non lo voglio. Non poter più controllare i miei pensieri, non poter più vedere l'ovvio e il semplice, non avere più un falso modo di distinguere le cose, il caos. L'unico concetto di male e bene usato da tutti e quello cristiano( che stiano zitti i laici estremisti, che senza quelle tavole ora saremmo ancora a Giulio Cesare ), ma se non esistesse? In teoria non esiste proprio un concetto di bene e di male, esiste solo il significato che noi gli diamo. Perchè dobbiamo vivere in una società. Ma io ho paura della società. Ho paura di impazzirci dentro, di perdere me stesso in una serie di concetti labili, parole senza senso, in un omologazione che riconosce il diverso come evoluzione o retrocessione. Ma se fosse solo diverso? Se fosse un alieno alla società, non dovremmo spurgarlo. Non dovrebbero farlo a me? Io non resisterò troppo nelle frasi che concepisco, arriverà un giorno in cui o mi diversificherò allontanandomi e buttandomi nel buio, o mi omologherò e le mie parole saranno solo degli inutili pixel nello schermo...sabato 6 ottobre 2007
Rery scrive...

venerdì 5 ottobre 2007

giovedì 4 ottobre 2007
Amici nuovi, vecchi e...

mercoledì 3 ottobre 2007
Se usassi la mia mente come un Diario...
Se potessi usare la mia mente in modo tale da registrare ogni pensiero, creandone un diario, credo che il risultato sarebbe alquanto indecifrabile. Certo è che i miei diari non sono mai stati coerenti fra loro. Di solito li concludevo dopo tre o quattro giorni di appunti. Mi disturbava avere sempre la solita pagina dove scrivere, e ognuno dei miei corti diari è unico nel metodo di scrittura. Per la verità era essenzialmente questo il loro scopo, era uno sfogo di Creatività letteraria, che senza l'ispirazione immediata diventava una serie di appunti giornalieri senza scopo. Mi piacerebbe che questo blog diventasse anche un diario mentale, dove le ispirazioni trovano egual spazio come quegli appunti senza tempo e senso.A volte capita di voler scrivere qualcosa ma non si ha la giusta ispirazione, non troviamo quella classica lampadina che illumina la trama delle parole mai scritte. Anche se quelle davvero mai scritte sono quelle dei pensieri complessi, dei dejavù, degli attimi che la mente non riesce a trattenere, ma quelli non si possono scrivere, si possono solo ammirare.
martedì 2 ottobre 2007
Incomprensioni(=forza di scontro sociale)

lunedì 1 ottobre 2007
Fumetto: Istruzioni per l'uso
Will Eisner. Tutti i fumettisti( dall'occidente all'oriente ) sono debitori a quest'uomo per aver dato al fumetto un posto d'onore nell'arte visiva. Gli ha dato anche un nuovo nome: arte sequenziale. Quest'uomo( anzi ), quest'artista ci ha lasciati nel 2005, ma ha lasciato dietro di sè una nuova generazione di fumettisti, che d'ora in poi saranno finalmente riconosciuti come Artisti come pittori, scrittori, ecc.... Ora come ora( 2007 ) il panorama fumettistico è più ampio che mai e continua a crescere. In America la battaglia tra Marvel e Dc si è riaccesa come solo negli anni settanta, l'Argentina è tornata più forte nel mercato, la Francia mette da parte Metal Hurlant e pensa al futuro, l'Italia esce dal periodo Giapponese e torna a valorizzare la propria produzione( oltre al sign. Bonelli, lì va sempre tutto liscio ), il Giappone si accorge di essere ripetitivo nelle sue serie e pesca autori underground filo-Blame!( invece del solito Dragon Ball ). Parliamo dell'Italia, finalmente usciti dall'egemonia Manga( che non demorde ) ci ritroviamo a salutare nuove e vecchie conoscenze. Diabolik riesce a rinnovarsi( !!! ), Nathan Never distrugge le sue basi ricreandosi( e ri-ripetersi ), Brad Braddon ha successo, Fumo Di China trova il suo primo concorrente in critica( sebbene un pò più commerciale ) con Scuola Di Fumetto, la Anonima Fumetti cresce sempre di più, la Panini è in un momento di grazia con il gemellaggio con la Marvel Italia( rinata grazie alle scelte grafiche e pubblicitarie da House Of M a Civil War ) e un'aumento dei prezzi. Questo ed altro ancora, sono tutti segnali di ricrescita in un mercato in perenne sottovalutazione, dove la corrente artistica si ritrova sopratutto nei formati di libreria. Anche lì sono sfociati ormai da cinque anni pure Panini e poi Planet Manga, aspetto che la Bonelli oltre al secolare Texone trovi spazio per un tabloid più interessante.
Sono informazioni molto generali, ma a che serve parlare di capolavori come Black Sad, Frankie, Brancaccio, che senso ha parlare di fumetti? Se siete davvero degli amanti alzatevi dal vostro Naruto o dal vostro Spawn e andate in libreria. Stupitevi.
