giovedì 4 ottobre 2007

Amici nuovi, vecchi e...


Amici nuovi, vecchi e... amici che restano sempre. Purtroppo la seconda categoria è in netta discesa. Ovviamente parlo per me. Comunque preferisco rimanere sul generale, per ora. Partiamo dal passato, gli amici dimenticati. Loro ormai sono diventati solo parte di un concetto umano chiamato "esperienza". Poi, quando tornano, ci sentiamo fuori posto, ma anche un po' a casa. Insomma, ci sono i soliti lati positivi e negativi( in un mondo che vive di contrasti senza i quali non esisterebbe nulla ), ma su quelli non mi soffermo, sono troppo personali. Ovviamente ci sono gli amici nuovi( contrasto con i precedenti? sarebbe troppo ovvio, non credo ), loro sono un enigma. Cercate di seguirmi, gli amici vecchi ormai sono passato, sono fermi nel flusso dei pensieri, sono come delle figurine, nella nostra testa non mutano e non cambiano. Gli amici nuovi sono un continuo cambiamento, crescono o regrediscono, voltano completamente faccia a loro stessi o sono sempre la solita solfa, insomma, sono un pericolo per il nostro equilibrio. Non lo dico in senso dispregiativo, anche noi siamo "amici nuovi" a nostra volta, quindi anche noi cambiamo idee sulle cose che ci circondano( spero ) in continuazione, la coerenza è solo un concetto astratto, nessuno può essere perfettamente coerente con se stesso. Proprio per questo fatto gli amici nuovi sono degli autentici enigmi, al contrario di quelli passati ormai fissi nella memoria. Passiamo velocemente agli amici che ti restano sempre accanto. Anche loro non saranno mai coerenti con se stessi, ma lo saranno con voi. Sono gli instancabili difensori della tua persona, non si stancano mai a vederti, e riserbano sempre la parola giusta ad ogni momento. Loro non sono migliori ne peggiori degli altri, tutti sono amici( ma non tutti vogliono vederti tutti i giorni, anzi ), e come tali sono parte delle nostre esperienze sociali.

Ammetto infine che volevo anche parlare un po' di me( in fondo è il mio blog, no? ). Ultimamente il mio pensiero principale va alle amicizie. Ho deciso di tagliare i ponti con le vecchie( tranne pochissime esclusioni del terzo tipo ), ormai ridotte a poco più di stupidi saluti( da parte mia ). Mentre con le nuove... beh, le nuove si sono rivelate... incredibili. Non mi aspettavo nulla di tutto ciò all'inizio, la nuova classe, i nuovi amici del sabato sera. Loro sono molto di più. Tutti. Nessuno sopra nessuno. Tutti sono simili solo a se stessi, e per me sono davvero una scoperta ogni giorno. Spendo qualche nome per Alice, mia carissima compagna di classe, con un sorriso che mi rallegra le piovose mattine di ottobre, Natalia, mia ispiratrice per questo blog, affettuosa sempre in confusione, Giovanni, che per me è la persona più semplice del mondo, un amico a cui darei tutto ciecamente, una bravissima persona. Non dimentico Matilde e Francesca, ma le parole non sono giuste per loro, se non giustamente ispirate. C'è anche Beatrice, che con un sostegno a vicenda sta facendo per me più di chiunque altro da sempre, non bastano parole a disegnare la mia stima per lei. Poi c'è chi è con me da tempo, Ludovico( amico sempre sincero, una rarità ), Priscilla, Arianna, e per ultima la mia sorellina Malvina. Siamo diversi. Ma è per me come una sorella mancata. Non spenderò altre parole, a già avuto da me tanti elogi, e l'esagerazione non è mia prerogativa. Infine c'è l'unica che ha abbattuto la barriera dell'amicizia, non è vero mia dolce Erica? Non voglio aggiungere altro, terrò ogni parola d'ispirazione per quando sarà tra le mie braccia.


Grazie per aver sopperito a tutto questo, ma anche il cuore a volte vuole sfogarsi.

1 commento:

Liceo Artiscico Boccioni (MILANO) ha detto...

Non cambierò mai,non muterò mai in forma e colore,resterò sempre ciò che negli anni hai creato;saro sempre il tuo spirito trasgressivo fatto di dread tatuaggi e piercign fatto di ciccatrici e di colori e pazzia.Sarò sempre la tua luce sul comò,sarò sempre l'angelo fluorescente e il serpente velenoso.Sarò sempre la Malvi e saro sempre Rasagirl,sarò sempre al tuo finaco finche la morte non mi porterà vi da te.Sarò sempre la musica a palla e le lacrime dentro la mia sciarpa viola..Saro sempre con te a Santa Croce ognin sabato sera con una bottiglia di vino rosso in mano a urlare l'odio che ho nel cuore.
Ti voglio bene da morire
Malvina