lunedì 8 ottobre 2007

La Paura Del Buio...

Ho paura, paura, paura del buio... Ma non è come pensate, non è la semplice paura del non vedere, i miei non sono incubi comuni... La mia paura è quella di impazzire. Quella di alzarsi una mattina e non essere più se stessi. Non pretendo che capiate, anzi, non lo voglio. Non poter più controllare i miei pensieri, non poter più vedere l'ovvio e il semplice, non avere più un falso modo di distinguere le cose, il caos. L'unico concetto di male e bene usato da tutti e quello cristiano( che stiano zitti i laici estremisti, che senza quelle tavole ora saremmo ancora a Giulio Cesare ), ma se non esistesse? In teoria non esiste proprio un concetto di bene e di male, esiste solo il significato che noi gli diamo. Perchè dobbiamo vivere in una società. Ma io ho paura della società. Ho paura di impazzirci dentro, di perdere me stesso in una serie di concetti labili, parole senza senso, in un omologazione che riconosce il diverso come evoluzione o retrocessione. Ma se fosse solo diverso? Se fosse un alieno alla società, non dovremmo spurgarlo. Non dovrebbero farlo a me? Io non resisterò troppo nelle frasi che concepisco, arriverà un giorno in cui o mi diversificherò allontanandomi e buttandomi nel buio, o mi omologherò e le mie parole saranno solo degli inutili pixel nello schermo...

1 commento:

# Rery # ha detto...

sembra tanto ma non è
serve a darti l'allegria!!!!!

anche Pollon si scoraggerebbe di fronte a tutto questo.

tranquillo "Is@@c" anche nel buio riuscirai a distinguerti cavalcando un elefantino rosa fluorescente.

E se ti trovi immischiato nella società e non riesci a tirarne fuori le gambe, comprati un coccodrillo ,tingilo di rosa, e portalo alla riunione di condominio con l'agendina in coordinato. vedrai che non sarai inosservato e non ti confonderai tra la folla.
Al massimo ti prenderanno per pazzo.
E poi la mattina se proprio non ti riconoscerai più potrai specchiarti nei miei occhi assonnati, e allora forse ti tornerà in mente qualcoas.